• Torte e Dolci
  • Torta di more soffice, i segreti per non farla affondare

Torta di more soffice, i segreti per non farla affondare

Elisabetta Martini 17 luglio 2026
Una fetta di torta di more appena sfornata, con il ripieno succoso che cola. Due more fresche adagiate sul tavolo di legno.

Indice

Una torta di more ben riuscita deve essere soffice, profumata e abbastanza stabile da non trasformarsi in un impasto umido attorno alla frutta. In questa guida propongo una versione semplice da 22 cm, con dosi precise, tempi realistici, differenze tra more fresche e surgelate, varianti golose e rimedi agli errori più comuni.

Il metodo essenziale per un dolce alle more equilibrato

  • Stampo da 22 cm per ottenere un’altezza uniforme e una cottura regolare.
  • More asciutte e infarinate per evitare che affondino completamente nell’impasto.
  • Forno statico a 175 °C per circa 40-45 minuti, verificando sempre con uno stecchino.
  • Frutta fresca preferibile, mentre quella surgelata va usata senza scongelarla del tutto.
  • Riposo di almeno 20 minuti prima di sformare, così la struttura si assesta.

Fette di torta di more cosparse di zucchero a velo, pronte per essere gustate.

Perché questo impasto valorizza davvero le more

Le more hanno un gusto intenso, una nota acidula piacevole e molta acqua. Per questo preferisco abbinarle a un impasto morbido ma non troppo fluido, arricchito con scorza di limone e vaniglia. Il risultato è più equilibrato rispetto alle versioni molto zuccherate, che coprono il carattere della frutta.

La ricetta ricorda una torta da credenza, ma con una mollica più umida e profumata. Non è una crostata con guscio di frolla e non è nemmeno un cheesecake: è un dolce semplice da colazione o merenda, adatto anche a essere servito tiepido con yogurt greco o una crema leggera.

Io consiglio di scegliere more mature ma ancora sode. Se sono troppo molli rilasciano molto succo durante la cottura, mentre quelle poco mature possono risultare dure e aspre. Il periodo estivo offre il sapore migliore, ma con qualche accorgimento si può preparare anche fuori stagione.

Ingredienti e dosi per uno stampo da 22 cm

Queste quantità producono circa 8-10 porzioni. Uso uno stampo rotondo da 22 cm con fondo rivestito di carta forno e bordi imburrati, ma va bene anche uno stampo a cerniera.

Ingrediente Quantità Funzione nell’impasto
More fresche 250 g Apportano profumo, acidità e umidità
Farina 00 220 g Dà struttura alla torta
Zucchero semolato 150 g Bilancia l’acidità delle more
Uova medie 2 Legano e sostengono l’impasto
Burro fuso 100 g Rende la mollica morbida e aromatica
Latte intero 80 ml Regola la consistenza
Lievito per dolci 10 g Favorisce la lievitazione
Limone non trattato 1 Rinfresca il gusto della frutta
Vaniglia e sale Quanto basta Completano il profilo aromatico

Il burro può essere sostituito con 80 ml di olio di semi, ottenendo una consistenza leggermente più umida e un gusto meno lattico. Non ridurrei troppo lo zucchero: sotto i 125 g l’acidità delle more rischia di diventare dominante, soprattutto se la frutta non è molto matura.

Come preparare il dolce senza complicare l’impasto

  1. Prepara la frutta. Lava rapidamente le more sotto acqua fredda, asciugale con carta da cucina e tienine da parte una decina per la superficie. Le restanti possono essere lasciate intere oppure tagliate a metà se sono molto grandi.
  2. Lavora uova e zucchero. Montali per 3-4 minuti, fino a ottenere un composto più chiaro e leggermente gonfio. Non serve arrivare a una montata da pan di Spagna, ma questo passaggio rende il dolce meno compatto.
  3. Inserisci i liquidi. Versa il burro fuso ormai tiepido, il latte, la scorza di limone e la vaniglia. Mescola con una frusta a mano, senza lavorare troppo.
  4. Aggiungi le polveri. Setaccia farina, lievito e un pizzico di sale. Incorporali in due o tre volte, usando una spatola. L’impasto deve risultare denso, ma ancora facilmente distribuibile.
  5. Proteggi le more. Passale in un cucchiaino di farina e scuotile bene. Questo velo assorbe parte del succo superficiale e aiuta a mantenerle distribuite nella torta.
  6. Cuoci. Versa metà impasto nello stampo, aggiungi parte delle more, copri con il resto del composto e completa con la frutta tenuta da parte. Cuoci in forno statico preriscaldato a 175 °C per 40-45 minuti.

Lo stecchino deve uscire asciutto dalla parte di impasto, anche se può incontrare il succo di una mora. Se la superficie scurisce troppo presto, coprila con un foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti. Io lascio raffreddare il dolce nello stampo per circa 20 minuti e poi lo trasferisco su una gratella.

More fresche o surgelate quale scegliere

Le more fresche danno il risultato più pulito, con frutti riconoscibili e meno colore nell’impasto. Sono la scelta che preferisco quando preparo il dolce per ospiti o per una fotografia, perché tendono a non tingere troppo la mollica.

Le more surgelate sono una buona alternativa, soprattutto quando la frutta estiva non è disponibile. Usale ancora fredde, senza scongelarle completamente, e aggiungi 5 minuti al tempo di cottura se necessario. Non versare nell’impasto il liquido prodotto dallo scongelamento, perché può renderlo pesante e rallentare la cottura al centro.

Tipo di frutta Vantaggio Accorgimento
More fresche Colore e consistenza più definiti Asciugarle bene dopo il lavaggio
More surgelate Disponibili tutto l’anno Usarle fredde e senza il liquido in eccesso
Confettura di more Gusto intenso e distribuzione facile Usarne 120-150 g a cucchiaiate, senza aumentare i liquidi

Varianti che cambiano davvero il risultato

Con ricotta per una consistenza più cremosa

Sostituisci 50 ml di latte con 150 g di ricotta ben scolata. Otterrai una torta più fondente e compatta, ideale come dessert di fine pasto. In questo caso il dolce deve raffreddarsi completamente prima del taglio, altrimenti la fetta può rompersi.

Con mandorle e crumble croccante

Aggiungi 40 g di farina di mandorle all’impasto e prepara una copertura con 35 g di farina, 25 g di burro freddo, 25 g di zucchero e 30 g di mandorle a lamelle. Il contrasto tra mollica morbida e superficie croccante rende questa versione più ricca e adatta alla merenda del fine settimana.

Leggi anche: Torta all'acqua soffice senza latte, uova e burro

Con cioccolato bianco

Puoi unire 80 g di cioccolato bianco tritato, riducendo lo zucchero a 125 g. È una combinazione golosa, ma va dosata con prudenza: il cioccolato bianco addolcisce molto e può coprire l’acidità elegante della frutta.

Gli errori che lasciano la torta cruda o asciutta

Il problema più frequente è usare more bagnate o scongelate senza scolarle. L’acqua in eccesso si concentra sul fondo e crea una fascia umida difficile da cuocere. Anche inserire troppa frutta può avere lo stesso effetto, quindi 250 g sono una quantità equilibrata per uno stampo da 22 cm.

Un altro errore è lavorare l’impasto troppo a lungo dopo aver aggiunto la farina. Si sviluppa glutine e la mollica diventa elastica invece che soffice. Quando non restano più striature bianche di farina, mi fermo subito.

  • Centro crudo: prolunga la cottura di 5-10 minuti e copri la superficie.
  • More tutte sul fondo: usa frutta più asciutta e infarinala leggermente.
  • Torta asciutta: controlla il forno già dopo 35 minuti, perché alcuni modelli cuociono più rapidamente.
  • Dolce troppo acido: servi con zucchero a velo, panna non zuccherata o crema alla vaniglia.
  • Impasto violaceo: incorpora le more con delicatezza e preferisci frutti freschi e sodi.

Si conserva a temperatura ambiente per 1 giorno, ben coperta, oppure in frigorifero fino a 3 giorni. Prima di servirla conviene riportarla a temperatura ambiente, perché il freddo irrigidisce il burro e attenua il profumo del limone.

Il dettaglio finale che fa sembrare il dolce più curato

Una spolverata di zucchero a velo è sufficiente per una colazione, mentre per il dessert preferisco accompagnare ogni fetta con yogurt greco, panna montata poco zuccherata o una salsa ottenuta scaldando 100 g di more con 20 g di zucchero e qualche goccia di limone.

La regola che seguo è semplice: frutta ben asciutta, impasto non troppo lavorato e cottura controllata. Sono questi tre passaggi, più della decorazione, a determinare una torta morbida, profumata e capace di valorizzare davvero il sapore delle more.

Domande frequenti

Asciuga bene le more dopo averle lavate e passale in un cucchiaino di farina, scuotendo l’eccesso. Versa metà impasto nello stampo, distribuisci parte della frutta, copri con il composto restante e completa con le more tenute da parte.

Utilizzale ancora fredde, senza scongelarle completamente, e non aggiungere il liquido prodotto dallo scongelamento. Se necessario, prolunga la cottura di circa 5 minuti rispetto ai 40-45 minuti previsti.

Inserisci uno stecchino nella parte di impasto, evitando di valutarlo dal succo di una mora. Deve uscire asciutto; se il centro è ancora crudo, prolunga la cottura di 5-10 minuti e copri la superficie con alluminio se scurisce troppo.

Per una consistenza più cremosa, sostituisci 50 ml di latte con 150 g di ricotta ben scolata e lascia raffreddare completamente il dolce. Per una superficie croccante, aggiungi 40 g di farina di mandorle all’impasto e prepara un crumble con farina, burro, zucchero e mandorle a lamelle.

Valuta l'articolo

Valutazione: 0.00 Numero di voti: 0

Tag

more
ricotta
mandorle
crumble
cioccolato bianco
Autor Elisabetta Martini
Elisabetta Martini
Mi chiamo Elisabetta Martini e la mia avventura nel mondo della pasticceria e panificazione francese dura da 7 anni. Ho iniziato questo percorso quasi per caso, ma ben presto mi sono resa conto di quanto mi affascinasse la precisione delle tecniche e la qualità degli ingredienti che definiscono queste preparazioni. Su painauchocolat.it mi dedico a esplorare e spiegare i segreti dietro croissant fragranti, bignè perfetti e pani rustici, cercando sempre di rendere accessibili anche i concetti più complessi. Il mio obiettivo è condividere conoscenze accurate e aggiornate, frutto di ricerca e confronto, per aiutarvi a portare un po' di autentica magia francese nella vostra cucina.

Condividi post

Scrivi un commento